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MONDIALE 2023: GIAPPONE, RIENTRARE TRA LE PRIME 8

Le Nipponiche devono rifarsi dopo l'ultimo campionato del Mondo

Continuano ad uscire le convocazioni per il Mondiale 2023, e anche il Giappone ha rivelato la sua squadra. Le Nipponiche sono tra le squadre più importanti del calcio femminile, anche se negli ultimi anni sono un po’ calate fisiologicamente. D’altronde, era prevedibile, dato che i cicli iniziano e finiscono. La nuova generazione però, sta portando alla luce alcune giocatrici molto interessanti, alcune di esse messesi in luce al recente Mondiale U-20.

Partecipazioni al Mondiale

Il Giappone, con la partecipazione all’edizione 2023, avrà preso parte ad ogni Mondiale sin qui disputato. Il miglior risultato è rappresentato dalla storica vittoria nel 2011, quando si impose ai rigori contro gli Stati Uniti. Emozionante la storia di quell’anno: dopo terremoto, maremoto e disastro nucleare, la nazione si strinse attorno alla squadra, che divenne così l’ambasciatrice della gratitudine a chi aveva offerto aiuto. E nonostante le Nipponiche non fossero tra le favorite, portarono a casa il Mondiale, rimontando due volte gli USA nei supplementari. Il peggior risultato, è invece quello ottenuto nel 1991. Il Giappone uscì ai gironi sempre sconfitto e senza mai segnare un gol.

Palmarès Nazionale Giapponese

La Nazionale Nipponica festeggia il Mondiale 2011. Mai nessuna squadra asiatica si era imposta nella massima manifestazione, né nel calcio maschile né in quello femminile. [Fonte foto: ESPN]

La Nazionale Giapponese ha un ricco Palmarès. Oltre all’oro mondiale del 2011, le Nipponiche hanno anche un secondo posto, ottenuto nel 2015, quando gli Stati Uniti si vendicarono vincendo 5-2, e un argento nelle Olimpiadi di Londra 2012. A questi, vanno aggiunte 2 Coppe d’Asia (e 4 secondi posti), 2 Giochi Asiatici (anche qui, altri 4 secondi posti, oltre alle vittorie), e 4 Tornei dell’Asia dell’Est. In più, due secondi posti all’Algarve Cup, nel 2012 e nel 2014. 2° posto anche all’ultima SheBelieves Cup.

Convocazioni Giappone Mondiale 2023

Il Commissario Tecnico Futoshi Ikeda ha selezionato le seguenti 23 calciatrici.

Portieri: Ayaka Yamashita (INAC Kobe Leonessa), Chika Hirao (Albirex Niigata), Momoko Tanaka (Tokyo Verdy Beleza)

Difensori: Saki Kumagai (Roma), Shiori Miyake (INAC Kobe Leonessa), Risa Shimizu (West Ham United), Kiko Seiko (Urawa Reds), Miyabi Moriya (INAC Kobe Leonessa), Moeka Minami (Roma), Hana Takahashi (Urawa Reds), Rion Ishikawa (Urawa Reds)

Centrocampiste: Hikaru Naomoto (Urawa Reds), Yui Hasegawa (Manchester City), Hina Sugita (Portland Thorns), Honoka Hayashi (West Ham United), Fūka Nagano (Liverpool), Hinata Miyazawa (MyNavi Sendai), Jun Endo (Angel City), Aoba Fujino (Tokyo Verdy Beleza)

Attaccanti: Mina Tanaka (INAC Kobe Leonessa), Remina Chiba (JEF United Chiba), Riko Ueki (Tokyo Verdy Beleza), Maika Hamano (Hammarby)

Giocatrici da tenere d’occhio

Saki Kumagai, la capitana giapponese. La calciatrice ha bisogno di poche presentazioni, essendo stata la colonna portante del Lione. Con loro ha vinto 5 Champions League e diversi titoli nazionali. Iconici due suoi rigori: quello in finale contro gli USA nel 2011, e quello di Reggio Emilia nel 2016. [Fonte foto: sito AS Roma]

Tra le giocatrici di maggiore interesse rientra il portiere Ayaka Yamashita, che ha 55 presenze da capitano. La difesa mixa esperienza a nuove leve. Oltre a Kumagai, Miyake e Shimizu, vi sono Moeka Minami della Roma, tra l’altro inserita nella top 11 della Serie A, la classe 2000 Hana Takahashi e la classe 2003 Rion Ishikawa. Per il centrocampo si segnala Yui Hasegawa, che nel 2020-21 ha giocato per un breve periodo in Serie A con il Milan, venendo sconfitta in finale di Coppa Italia dalla Roma. Quest’anno ha giocato 20 partite con il Manchester City in Super League. Tante le giovani convocate, tra cui spiccano Aoba Fujino (autrice di un gol nell’ultimo mondiale U-20), e Jun Endo, 2 gol e 5 assist con le Portland Thorns, con le quali ha vinto l’ultima NWSL.

Interessante anche il reparto d’attacco, con Maika Hamano, autrice di 4 gol nel mondiale U-20, e già a quota 6 reti nella Damallsvenskan con la maglia dell’Hammarby, nel quale gioca in prestito dal Chelsea. Per lei anche 4 gol in 5 partite nella Svenska Cupen, una delle quali segnata nella finale che ha consegnato il trofeo alle biancoverdi dopo 28 anni. Attenzione a Mina Tanaka, che nei Quarti di Finale dell’Olimpiade 2021 aveva segnato il momentaneo 1-1 con la Svezia. Nella fattispecie, si era prodigata in un tiro di sinistro velenosissimo su cross dalla destra di Hasegawa. Menzione speciale per Riko Ueki, che ha un totale di 9 gol segnati tra la Nazionale U-17 e quella U-20, e con la Nazionale Maggiore ha messo a segno 5 gol e un assist nell’ultima Coppa d’Asia.

Sebastiano Moretta

Appassionato di calcio femminile, F1 e ciclismo. Amante della storia dello sport, specialmente quella del calcio femminile.

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