Serie A

Serie A: la Lazio si ferma contro il Verona

Al Bentegodi termina 1-1 Verona-Lazio. Per il Verona un altro punto importantissimo in chiave salvezza, mentre per la Lazio un altro passo falso in trasferta.

Zaccagni apre ed Henry risponde. Finisce 1-1 l’incontro delle 15 tra Verona e Lazio. In quel del Bentegodi la Lazio spreca tanto nel secondo tempo e porta a casa un altro passo falso lontana dall’Olimpico. Il successo in trasferta manca dal 21 ottobre, dopo aver superato per 2 a 0 il Sassuolo a Reggio Emilia. Nelle 2 sfide successive, 2 sconfitte: contro il Bologna e contro la Salernitana.

Il primo tempo: Zaccagni concretizza e la Lazio ringrazia

La Lazio comincia bene e si rende pericolosa più volte, prima di sbloccarla al 23° con una grande azione capitalizzata dal colpo di tacco di Zaccagni. Il rasoterra di Felipe Anderson dalla destra è un cioccolatino che il numero 20 (tra l’altro ex di giornata) deve solo scartare, portando quindi avanti i suoi. Prova a reagire subito il Verona, che si guadagna un calcio di punizione nella trequarti offensiva dopo un fallo di Marusic su Ngonge, che si trasforma però in un nulla di fatto.

Poco dopo proprio Marusic si fa sostituire a causa di un problema all’occhio, con Hysaj che va a rimpiazzarlo. Al 36° arriva un leggero squillo del Verona, con Duda che trova Ngonge con un lancio lungo, con Provedel che però ferma tutto in presa sicura.

Negli ultimi minuti della prima frazione la squadra scaligera prova a prendere in mano il pallino del gioco, senza però essere troppo incisiva o pericolosa. Prima del duplice fischio la Lazio va vicina al raddoppio, con un colpo di testa di Gila su sviluppo di calcio d’angolo che si perde però fuori.

Durante la prima frazione la Lazio non si spende tantissimo, ma riesce a tenere tanto la palla tra i piedi e soprattutto a capitalizzare le occasioni più ghiotte. Il possesso palla sarà ampiamente a loro favore con una percentuale del 73%. Dopo il gol subito il Verona prova a reagire aumentando l’intensità, ma non riesce, appunto, ad essere incisivo.

Verona-Lazio: il secondo tempo

Nell’intervallo gli scaligeri mettono in campo Darko Lazovic al posto di un incolore Serdar e nell’inizio della ripresa mantiene alti i ritmi provando a mettere in difficoltà a i biancocelesti. La squadra di Sarri prova a freddarli in ripartenza, ma Immobile viene anticipato in area da un provvidenziale salvataggio di Coppola.

Già da subito altre sostituzioni per Baroni, che mette in campo sia Hongla che Thomas Henry, arrivando a 3 cambi compiuti prima del 60°. La Lazio alza poi i ritmi, spendendosi di più rispetto al primo tempo, ed ha la prima vera e propria occasione della sua ripresa con Felipe Anderson al 66. Il brasiliano smorza però troppo il pallone, che si perde sul fondo. Un minuto dopo arriva un’altra occasione, questa volta per Ciro Immobile, con il 17 che però effettua un tiro telefonato verso Montipò che lo blocca facilmente.

Col pareggio di Henry si infiammano Bentegodi e partita

Al 69° ecco il pareggio dell’Hellas con il secondo centro in campionato di Thomas Henry, che colpisce in ribattuta su un tiro cross di Ngonge respinto da Provedel. Nulla può però il portiere biancoceleste sul tap-in del francese, che pareggia la partita. Sarri dopo il gol corre ai ripari, togliendo Ciro Immobile e Zaccagni e mettendo in campo il Taty Castellanos e Pedro.

Il Verona va vicino dal 2 a 1, con un atteggiamento diverso dopo il gol del pareggio, ma arriva subito il ribaltamento di fronte e la Lazio segna il gol del vantaggio con un altro ex: Nicolò Casale. Il 15 fredda Montipò ricevendo il cross di Luis Alberto dalla lunetta del calcio d’angolo e mettendo di testa il pallone del vantaggio, ma il gol viene annullato per una sua spinta a 2 mani su Duda.

Dopo la decisione di Ayroldi, arriva il 4° cambio del Verona che mette in campo l’ex Monaco Jordi Mboula al posto di Toni Suslov. Al 77° il Verona rimane in 10: Duda commette fallo su Castellanos e riceve il secondo giallo, finendo quindi negli spogliatoi. Con il rientro in campo di Matias Vecino, dopo la non convocazione in Coppa Italia e le diverse voci sul suo conto, e l’ingresso di Luca Pellegrini Sarri esaurisce i cambi, e poco dopo la Lazio va vicina al vantaggio con Luis Alberto. Il tiro dello spagnolo si perde però a fin di palo. Un minuto dopo arriva un’altra palla gol, questa volta con il neoentrato Vecino che colpisce involontariamente il compagno Castellanos. Il pallone va quindi a perdersi fuori.

Recupero e fischio finale.

Il recupero (di 5 minuti, ndr.) è un vero e proprio assedio biancoceleste, che però non riesce a sfondare la corazzata gialloblu e trovare il gol del vantaggio. Finisce quindi 1 a 1 al Bentegodi. Il Verona ottiene un altro punto importantissimo in chiave salvezza, ottenendo il terzo pareggio consecutivo. Per Sarri invece altro passo falso in trasferta e tanti rimpianti.

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