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SERIE A, MILAN-FROSINONE: L’ANALISI TATTICA DELLA PARTITA

Analizziamo nel dettaglio lo svolgimento e i momenti salienti di Milan-Frosinone

Il Milan travolge 3-1 un Frosinone comunque battagliero, ma troppo impreciso negli ultimi metri.

Il Milan torna a vincere e a convincere. Dopo un avvio di gara giocato alla pari, gli uomini di Pioli fanno valere la loro qualità tecnica per portare a casa 3 punti che permettono di rimanere in corsa per la lotta scudetto.

Sponda Milan

Al Milan serve quasi un intero tempo per prendere le misure al Frosinone, arrivato a San Siro per giocarsi la partita e non rimanere spettatore, e ci pensa Jovic a sbloccare la partita.

Le prime avvisaglie di un possibile imminente gol dei padroni di casa arrivano già dal primo quarto d’ora di gioco con la coppia Theo-Florenzi molto attiva sul fronte sinistro del campo e con Chukwueze che dalla destra impensierisce spesso la difesa ospite.

Ci pensa però Jovic a sbloccare il match con una bella girata al volo che impedisce a Turati, fino a qui attento e vigile, di parare il tiro.

Al rientro dagli spogliatoi è sempre il Milan a trovare la rete del 2-0. Questa volta grazie ad un millimetrico lancio di Maignan che pesca Pulisic sulla linea del fuorigioco. Lo statunitense mette giù in corsa un pallone non semplice e a grandi falcate si immola verso la porta avversaria e con uno scavato mette in porta il pallone in mezzo a due difensori e al portiere. Un gol capolavoro generato da un assist al bacio.

Il terzo gol rossonero nasce invece da palla inattiva. Il calcio d’angolo battuto da Theo raggiunge Jovic che spezza di testa in mezzo all’area per Tomori che da attaccante aggiunto segna la rete del 3-0.

Sponda Frosinone

Il Frosinone arriva a San Siro consapevole della difficoltà della partita, ma non per questo getta la spugna prima di giocarsi le proprie carte. Gli uomini di Di Francesco per lunghi tratti di partita dimostrano di essere una squadra con una chiara idea di gioco. A mancare è, probabilmente, un pizzico di cinismo e di precisione in più negli ultimi metri di campo.

In particolare, nel primo tempo, è Cuni a trovarsi faccia a faccia con Maignan che però è bravo in uscita a respingere di petto il tiro troppo molle dell’attaccante ciociaro.

Nonostante il 3-0 il Frosinone non demorde e al minuto 82 arriva la rete del 3-1 firmata da Brescianini. La punizione calciata da posizione distante e defilata arriva a spiovente in mezzo all’area senza incontrare la deviazione di alcun giocatore e cogliendo dunque impreparato Maignan che osserva inerme il pallone insaccarsi in porta.

Conclusioni

Il Milan, come detto torna a vincere e spetterà a Pioli il compito di proseguire il cammino in campionato con la stessa attenzione e con idee valide per riuscire ad assottigliare, o quantomeno a non allargare, la distanza da Juventus e Inter.

Il Frosinone esce sì sconfitto da San Siro, ma con la consapevolezza di poter fare un buon campionato. Una squadra composta da moltissimi giovani, alcuni alla prima esperienza in serie A, hanno già dimostrato in più occasioni di non patire la categoria. E con il rientro dagli infortuni di alcuni giocatori fondamentali per le rotazioni, Di Francesco potrà certamente togliersi grandi soddisfazioni.

(Fonte immagine: Corriere dello Sport)

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